Una heatmap (mappa di calore) è una visualizzazione grafica che usa il colore per rappresentare l'intensità di un fenomeno su un'area: le zone più calde indicano valori più alti, quelle più fredde valori più bassi.
Nel digital signage, le heatmap vengono utilizzate per analizzare dove e quanto il pubblico interagisce con un display touch o con una Progressive Web App raggiunta da QR code: quali pulsanti vengono premuti più spesso, quali sezioni di una bacheca digitale catturano l'attenzione, quali aree di una vetrina interattiva non vengono mai esplorate.

L'analisi tramite heatmap permette di ottimizzare il layout dei contenuti sulla base di dati reali invece che su ipotesi: se un pulsante centrale viene ignorato, è probabile che il problema sia di disegno o di posizionamento, non di contenuto.

Casi d'uso

Applicazioni delle heatmap nel digital signage:
- Retail interattivo, per capire quali categorie di prodotto attraggono più tap sui display interattivi.
- Musei e turismo, per identificare i punti di interesse più esplorati sui totem e ridisegnare i percorsi narrativi.
- Showroom e fiere, per misurare quali aree dello stand digitale catturano l'attenzione dei visitatori.
- PWA mobile, per ottimizzare le pagine raggiunte via QR code in base ai tap effettivi.
- Digital wayfinding, per migliorare le mappe interattive negli aeroporti, ospedali e centri commerciali.